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giovedì 27 agosto 2009

L'importanza di essere buoni genitori

Avete mai pensato a com'è difficile essere dei buoni genitori? Credo che, per chi abbia dei figli, questo sia proprio uno dei quesiti più ricorrenti. Spesso, essendo stati anche figli, si tende a prendere esempio dal comportamento che i nostri genitori hanno avuto con noi: niente di più facile per chi ha avuto un bel rapporto con loro. Il problema è per coloro i quali i propri genitori sono stati, in un modo o nell'altro con il loro comportamento, causa di infelicità e di problemi psicologici...

Un giorno, scorrendo il forum di NienteAnsia nei post di Vita in famiglia, ho trovato questo stralcio, che mi ha colpito molto:..."La mia opinione è che, in genere, la disconferma sia esercitata da genitori psicologicamente ciechi: non si accorgono di ferire i figli, non capiscono le loro tristezze e le loro ansie. Non conoscono la tenerezza, l'attenzione, lo scambio di sguardi complici e l'amore. Il figlio non è mai al centro del loro campo visivo, concretamente. Nella loro mente non c'è neppure una sua immagine definita.Si muovono, agiscono, parlano, in perfetta buona fede, ignari della vera esistenza del figlio come persona che vive esperienze ed emozioni.Schiacciano sul nascere qualsiasi tentativo del bambino o del ragazzo di esprimersi, di avere un contatto, di manifestare la sua presenza reale. Non ascoltano mai davvero ciò che il figlio dice.In realtà ci si può accorgere del fatto che questi genitori appartengono a quella categoria di persone che, nonostante le apparenze, non hanno una vera percezione dell'altro, sono prive di empatia. Le loro buone maniere, con altre persone che non siano i figli, non significano una reale consapevolezza dei sentimenti altrui. L'unico punto di riferimento della realtà che conoscono è soltanto dentro di sè. Questa carenza psicologica non è, a mio avviso, correggibile. Non è raro incontrare figli ormai anziani che ancora soffrono perché tutte le cose che fanno vengono criticate o, altrimenti, ignorate da un genitore di ottant'anni che continua a disconfermarli. Si tratta di genitori che provocano danni gravissimi." da Lucio Della Seta

Niente di più vero. Un tale comportamento ti fa sentire una nullità, incapace in tutto, nel fare e nel dire qualcosa, pauroso sempre di sbagliare, di essere giudicato. E tutto ciò finisce con il condizionare tutta la tua vita da adulto in modo negativo, non ti fa essere soddisfatto di te stesso, ti fa sminuire il tuo reale valore....e lo dico per esperienza.

La prima cosa che ho fatto è stata quella di stamparmi questo paragrafo e poi l'ho fatto leggere a mio marito, dicendogli: "Non facciamo questo errore con i nostri ragazzi!" La cosa peggiore che possiamo fare come genitori, è di sbagliare coi nostri figli come i nostri genitori hanno sbagliato con noi... Almeno proviamoci.


2 commenti:

  1. Bello il tuo post e quelle parole sono profondamente vere.Un abbraccio, Daniela

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  2. Grazie Daniela. Sai, dopo aver passato quarant'anni a cercare di essere una buona figlia senza risultato, almeno vorrei provarci ad essere un genitore migliore....

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